TRANSESSUALISMO
Si tratta di un disturbo dell'identità di genere. Può essere definito come il desiderio di un cambiamento di sesso dovuto ad una completa identificazione col genere del sesso opposto, negando e cercando di modificare il sesso biologico originale.
Il termine "transessualismo" fu coniato dal dott. H. Benjamin, sessuologo e gerontologo, nel 1953. Inizialmente il fenomeno fu affrontato in ambito medico-psichiatrico e classificato come un'ulteriore patologia, come disturbo della normalità sessuale.In tempi più recenti, grazie a adeguati trattamenti ormonali, appropriate psicoterapie e soddisfacenti interventi chirurgici, è possibile un efficiente, duraturo e convincente passaggio da un sesso all'altro ed il "fenomeno" ha trovato una sua dignità, una sua collocazione sociale e una sua legittimazione anche fuori dell'ambiente clinico. Nonostante ciò, la situazione esistenziale dei transessuali è ancora difficile per i pregiudizi sociali, tra cui una profonda emarginazione dal mondo del lavoro.cordiali saluti (MARZIA ARTEGIANI).
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